mercoledì 15 maggio 2013

Ho bisogno di voi

E' passato poco tempo dall'ultimo post (soprattutto valutando la media dell'ultimo periodo) eppure tante riflessioni, tanti spunti, tanti argomenti da condividere con voi mi sono ritrovata tra le mani.

Partiamo dal primo.
Ieri pomeriggio ho ascoltato con stupore/terrore la notizia che Angelina Jolie si è fatta asportare chirurgicamente i seni perchè, seguendo i risultati di un costosissimo test genetico, era risultata l'87% di probabilità di ammalarsi di cancro al seno, proprio come la madre che è morta a causa di questa malattia. (Potete trovare un articolo in merito qui).
Premettendo che ognuno sia libero di fare del proprio corpo ciò che vuole, ho lasciato un commento sulla mia pagina personale di Facebook chiedendo ai miei amici se anche loro considerassero la faccenda come medicina "demolitiva" invece che "preventiva".
La maggior parte di loro ha valutato interventi del genere come molto invasivi e comunque "evitabili" a patto che si faccia una costante diagnosi preventiva, ergo ci si sottoponga a regolari controlli medici. 
Tra l'altro, mi permetto di dire, un intervento del genere presuppone anche un notevole dispendio economico, specialmente in America dove la Sanità è in mano a potenti assicurazioni, e quindi diventa "elitario e poco praticabile" come approccio "preventivo" da divulgare. Senza contare che, se è stato possibile su tessuti mammari, nel caso in cui venisse fuori un "gene difettoso" su un tessuto non asportabile (come il fegato per esempio) che cosa si farebbe? Saremmo destinati a vivere la nostra vita con questa spada di Damocle sulla testa?
Ma c'è dell'altro. La mia bacheca ha visto in poco tempo riempirsi di messaggi ed è nata una vera e propria "querelle digitale" perchè c'era chi asseriva che certe malattie hanno origine soprattutto da un non conclamato e consapevole stato di malessere psicologico della persona. In sostanza, quando ci ammaliamo, molto dipende da una sorta di "sbilanciamento psicologico" di cui, la maggior parte delle volte, non siamo consapevoli. 
Fermo restando che credo profondamente nel potere della mente sulle malattie ed anche su certe "inspiegabili" guarigioni, non mi sento di estremizzare questo concetto, ma una cosa mi fa tanto riflettere: il fatto che molto spesso parliamo di "salute" quando in realtà questa viene a mancare. 
Cioè, chiunque di noi sa bene quando sta male, ma non sappiamo quanto stiamo DAVVERO bene quando crediamo di esserlo e questo penso sia vero sia in ambito fisiologico che psicologico. 
Quando si parla di prevenzione allora, dovremmo forse pensare anche a quella psicologica e sottoporci anche lì a dei controlli. Già, ma quali?
Insomma, molti dubbi hanno arrovellato la mia mente e turbato i sonni della scorsa notte e mi piacerebbe tanto sentire la vostra opinione al riguardo. Vi va di darmela?

Punto secondo:
Ho scoperto che spesso l'idea di aver ragione supera inconsapevolmente e di gran lunga quella di voler davvero condividere un  nostro pensiero con qualcuno per renderlo più consapevole. Per questo vi premetto che, non appena ritornerò sull'argomento alimentazione, lo farò con molta umiltà e senza volermi erigere a persona virtuosa (non lo sono minimamente) ed illuminata (lo sono ancora meno).

Punto terzo:
Sto scoprendo nella mia città vari negozi/botteghe/luoghi dove acquistare biologico o a Km zero e mi piacerebbe condividerli con voi, magari dedicando una pagina ad hoc sul blog. Che ne dite, potrebbe interessarvi?

Punto quarto:
Come forse si capisce un po' dalla descrizione del mio blog, mi sono sempre sentita un po' di tutto. Non sono solo mamma, sono ANCHE mamma e così moglie, figlia, amica, nipote... Per questo mi incuriosisce molto "l'esperimento" di un'altra web series TV. La prima di cui vi parlai era questa, ricordate? Pensate che i produttori hanno ricevuto una menzione speciale al Los Angeles Web Series Festival 2013. Quest'altra si intitola "Una mamma imperfetta" e la potete trovare qui. Io me la gusterò in settimana, vi va di farlo e poi scambiarci le opinioni?

Punto quinto:
E' da un po' che ci penso e l'avevo anche creata, senza condividerla, ma vi farebbe piacere una pagina facebook dedicata esclusivamente al blog?

Ok, oggi vi ho lasciato con tanta robbbba.
Spero vogliate rispondermi e lasciarmi qualche commento.
Un abbraccio a tutti!

11 commenti:

  1. Ciao! ti ho conosciuta grazie al post di nella mia soffitta...
    che bello questo post...

    soprattutto ...adoro la web serie di una mamma Imperfetta
    che dire...ci sono delle scene memorabili! così a raffica mi viene in mente quelal dei tre gemelli rassegnati al ritardo della mamma col tavolino e le carte !!!
    oppure il tentativo domenicale di fare qualcosa insieme...e l'opposizione di divano, patatine e partita...(di marito e figli)
    e il ruiscire ad essere in ritardo anche se dotate di teletrasporto????
    e tanto tanto tanto altro ancora!!!!

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    1. Paolina, benvenuta!
      Grazie per questo tuo messaggio! Sono contenta che il post ti sia piaciuto e ti sono grata per il commento che mi hai lasciato sulla Web series TV. Io sono arrivata alla terza puntata. Si vede che ci sono dietro delle belle teste ( e brave attrici) ma, non so, non mi convince del tutto. Aspetterò cmq di finirla per esprimermi.
      A te, il mio grazie!

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  2. scambierei volentieri opinioni sulla serie, se avessi tempo per iniziarne un altra :(

    Sulla questione della pagina fb del blog io ti direi di aspettare. Secondo me non ce n'è bisogno per il semplice fatto che delle tue interazioni ci avvisa google reader ;)

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    1. Cioè, stai ancora finendo Kubrick?? Ma erano solo tre puntate, mi pare!
      La tesi ti ha sequestrato, vero???

      Grazie del tuo consiglio, ne terrò assolutamente conto. Sai però che c'è che non tutti lo consultano google reader. A me dei tuoi post non mi avvisa nessuno... Uffi!

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    2. come no? dovrebbe arrivarti la notifica :O

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    3. Ancora non è arrivata... MA PERCHE'!!!!!!!!

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  3. Punto 5: sìììììììììììì, per me su fb avrebbe ancora più seguito questo blog

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    1. Grazie, M Giulia!!! E grazie anche per tutti i preziosi link e consigli che mi passi! Baci!

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  4. Ciao Fenice, trovo questo post molto interessante e voglio risponderti subito!
    Punto 1:quando fai riferimento alla sfera psicologica che in un certo senso influenzerebbe lo sviluppo e il decorso della malattia, in quanto studentessa di discipline scientifiche devo subito dirti la mia. Questo discorso del "potere della mente", chiamiamolo così, è vero fino ad un certo punto, cioè è valido per alcune patologie, vedi depressioni o sindromi che riguardano il cervello, ma non si può generalizzare nè estremizzare. In casi come tumori, c'è sicuramente una componente ambientale, oltre che genetica, che concorre allo sviluppo del tumore, ma di sicuro non c'è nessuna componente psicologica. O almeno così credo.
    Sulla decisione della Jolie c'è poco da discutere, è una scelta così delicata che credo dovremmo starne un po' fuori. Alla fine ognuno decide cosa fare per e con il proprio corpo.

    Punto 2:anche io mi sto interessando al bilogico

    e punto 5: sì, ok la pagina fb! .)

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    Risposte
    1. Michi, è una gioia ritrovarti.
      Devo scusarmi enormemente con te, perchè sono quasi due mesi che non passo dalle tue (bellissime) parti. Questo periodo è stato molto intenso, ma è mia ferma intenzione passare a darti un saluto e sapere come ti va la vita. A proposito, come va??
      Provo a risponderti. Punto 1: il tuo pensiero mi sembra davvero molto logico e comprendo e condivido tutto. Anche io, come dicevo alla mia amica su Fb, non estremizzerei tanto un discorso così delicato ed articolato. Esattamente come te, credo che alla formazione dei tumori concorrano molti fattori. Certo che la componente psicologica potrebbe esserne uno, ma non il principale. Sicuramente affrontare certe malattie con un determinato approccio può portare a risultati migliori, ma non è "risolutivo". Come dicevo sempre alla mia amica, purtroppo ho visto morire tante persone felici, amate e con gran voglia di vivere... Proprio su questo discorso, capisco quando dici che la decisione della Jolie tocca un ambito molto intimo e delicato. Il mio scetticismo era legato sia all'invasività dell'intervento certo, ma anche e soprattutto a considerarlo "prevenzione". Per me, quando si parla di prevenzione deve esserlo per tutti. Eppure mi rendo conto come questo "esame genetico" abbia la sua importanza e davvero potrebbe cambiare la vita a qualcuno, solo non riesco a guardarlo con TOTALE benevolenza. Rimango molto scettica. Ma questo è un discorso, nuovamente, personale.E cmq, ti ringrazio enormemente per avermi detto la tua.
      Punto 2. Guarda, io per anni sapevo come un'imbecille le kilocalorie degli alimenti, ma ignoravo proprietà e stagionalità. Alcuni libri, siti e video (che sarebbe mia FERMA intenzione condividere) mi hanno aperto gli occhi, la mente ed un mondo. Sia chiaro: anche qui noto un sacco di "esaltati" che finiscono con i loro radicalismi per diventare ottusi, anzichè più liberi, ma prendendo tutto nella giusta misura, credo che dal BIO ci sia solo da parlarne bene.
      Punto 5. Allora è deciso. Attivo 'sta benedetta pagina FB. Sempre che ci riesca!
      Baci e buona domenica!!

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    2. Il test genetico per BRCA1 e 2 è di fondamentale importanza per la prevenzione del tumore mammario e dell'ovaio. Se fosse obbligatorio (lo è solo per chi ha già avuto il tumore), si potrebbe davvero prevenire lo sviluppo della malattia. Ripeto, la scelta della Jolie è davvero radicale, forse un po' estremista, ma quando c'è di mezzo la vita si mettono in gioco un po' tutti i nostri credo.

      Attendo post sul mondo BIO !!
      :)

      PS.Io sto bene!

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Non potendoci mettere la tua faccia, mettici almeno la tua firma. Grazie!


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