venerdì 11 gennaio 2013

Eterna passione?

Complice una pellicola bellissima, vista per la prima volta parecchi anni fa in un cinema di Barcellona e rigustata di recente, sono giorni che ho l'Argentina nel cuore e con lei anche un tema che ricorre molto nel cinema, la passione.

Nei film che mi è capitato di vedere recentemente è la costante, la conditio sine qua non una storia possa andare avanti. Non solo. E' una passione eterna che sopravvive alle distanze degli anni, dei kilometri, delle vite. 
I personaggi che ho adorato in queste pellicole continuano ad amare QUELLA donna o QUELL'uomo, nonostante la vita gli remi contro.
E' una cosa bellissima, certo. E' anche romantica, sotto certi punti di vista, ma ecco... sono arrivata alla conclusione che non è vero.

Non è vero che le passioni, perfino quelle più intense, forti, strazianti, laceranti, riescano a sopravvivere alla vita.
Il più delle volte ne vengono travolte e soprattutto, anche se ti sei fatto sfuggire la persona della tua vita (o che ritenevi tale), raramente non riesci a rifartene una (di vita, intendo) e non necessariamente questa nuova esistenza deve essere opaca, priva di slanci; una becera imitazione di quella che avevi prima e non sei riuscito a trattenere.

Non lo dico come consolazione. Lo dico come dato di fatto.
Prendete me, per esempio. Ho avuto pochissime storie: lunghe, intense, importanti, appassionatissime. Tutti i miei ex sono oggi felicemente accompagnati con persone molto più "adatte" di quanto potessi esserlo io. Al di là degli anni e della maturità con cui quella storia è stata vissuta. 
Anche a me, onestamente, è andata di lusso.
Ad un certo punto credevo, come capita a molti di noi, che non sarei più riuscita ad amare, ero fermamente convinta che l'altro si fosse portato via per sempre la migliore parte di me e più lo pensavo, più finivo per crogiolarmi in questa specie di rassegnazione sentimentale.

Invece, dentro di me la vita cantava ed è bastato trovare qualcuno che le desse voce per farmi sentire di nuovo viva, per rimettermi in moto dopo anni di "ingolfamento".

Forse sono cinica, forse ho avuto solo un gran culo, ma no: io alla storie delle passioni eterne non credo.
Credo che la vita sia una continua sorpresa, credo che sì, ci porteremo sempre nel cuore quelle persone che ci hanno amato, accompagnato, capito, compreso, insegnato, ma che sia impossibile cristallizzare i sentimenti, specie la passione che è il più esigente di essi.

Bene. Il quadro è chiaro mi sembra, no?
Allora spiegatemi, perchè finisco sempre a frignare come una ragazzina di fronte a storie che, di fatto, reputo così inverosimili????




2 commenti:

  1. è che siamo senza speranza....
    io ho pianto come una disperata anche con Bisio!!!!

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    Risposte
    1. Con Bisio???!!!
      Troppo forte!
      Un bacio e buon inizio settimana!

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Non potendoci mettere la tua faccia, mettici almeno la tua firma. Grazie!


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