sabato 1 novembre 2014

Il nostro "Allouin" bianco, arancio e GREEN




Dunque, ricapitoliamo: sto vivendo un periodo poco felice, denso di preoccupazioni e di speranze ad intermittenza, combatto oramai da più di due settimane con uno Streptococco alquanto resistente, sono sotto antibiotico e sotto botta, sono stata eletta - per il quarto anno consecutivo- rappresentante genitori della classe del nano, il lavoro non mi dà tregua (il che va benissimo, per carità) ed ho un ometto alto poco più di un metro che nell'ultima settimana non ha fatto altro che depennare dal calendario i giorni che lo separavano da questa festa tutta ragni, mostri, fantasmi e pipistrelli.
Tradotto: vojo morì.

Quest'anno non siamo stati invitati (per mia fortuna, lasciatevelo dire) ad alcun party a tema e quindi, che fare?
Lasciare che la pigrizia, o meglio la stanchezza, prendessero il sopravvento e far finta de gnente o tentare di organizzare qualcosa di carino e poco impegnativo ma dal forte impatto sui seienni?

Io avrei scelto la prima a mani basse, ma poi con il senso di colpa ci parlavate voi? Indi, ho virato sulla seconda ed ho fatto così:
  1. Ho organizzato una cenetta "buona". Per buona intendo gustosa (o almeno se spera) e vegetariana (facilmente strasformabile in vegana, tra l'altro)
  2. Ho fatto un giro da Tiger e mi sono procurata banners, bicchierini, piattini, tovaglioli et simila, tutto a tema "fantasmico"
  1. Grazie ad Anna, ho preso un po' di spunti e deciso di intrattenere il nano facendogli scontornare delle sagomine da pipistrello che abbiamo poi appeso come decorazione
  2. Grazie ai super nonni, quest'anno ho avuto anche io il mio Jack - o'- Lantern ed i miei cupcakes a tema. 
Il risultato è stato questo qui. 


 Per carità, al meglio non c'è mai limite ma volete mettere la soddisfazione di realizzare tutto da sola e tutto in poco tempo? Soprattutto, volete mettere la gioia di strascorrere un pomeriggio piacevole con vostro figlio e renderlo davvero felice?

Ho condiviso sui miei profili Instagram e FB, quasi in "tempo reale", le varie fasi di preparazione delle ricette. Alcuni di voi me le hanno chieste, ho quindi pensato di raggrupparle qui.

  • "Ughi" con cervello in bella vista. Prendete 6/7 zucchine tonde e panciute. Privatele della parte superiore e, con un cucchiaio, svuotatele. Per renderle "mostruose" aggiungete due chiodi di garofano al posto degli occhi e disegnate, con l'aiuto di un coltello, una sorta di bocca. Per il ripieno: procuratevi una confezione di Seitan (quello alla piastra rende tutto più saporito, ma anche fresco va bene), tagliatelo a tocchetti e mettetelo in una padella dove avrete fatto semi-soffriggere poco olio EVO ed un trito di carote, sedano, cipolle. Aggiungete anche erbe aromatiche a scelta (io di solito opto per basilico ed origano secchi). Quando lo vedete ammorbidito, spegnete la fiamma e lasciate raffredare. Prendete ora un robot ed inserite un po' di pane raffermo e bagnato precedentemente in acqua o latte (io uso latte di riso), il seitan ed il Parmigiano. Azionate fino a che non si sia creata una "poltiglia" simile - non a caso- a del "cervello spappolato". Inserite la poltiglia nelle zucchine, spolverate la superficie con un po' di pan grattato ed olio EVO e mettete in forno a 190° per circa 35 minuti. 
  • Tortino di riso e ragnatele. Prendete una pentola antiaderente, mettete poco olio EVO ed un trito di carote, sedano e cipolla. Lasciate stufare per un po' e versate l'interno delle zucchine tonde che avete tolto per realizzare gli "Ughi". Quando  le zucchine sono un po' ammorbidite aggiungete il riso (per noi che siamo in tre aggiungo di solito un bicchiere), abbassate la fiamma ed diluite con del brodo vegetale (io quando non ho tempo, come in questo caso, uso del dado vegetale biologico senza glutammato). Continuate a diluire ogni volta che vedete che il riso si asciuga. Dopo 15 minuti spegnete il fuoco e lasciate riposare. Una volta tiepido, ponete il riso in una terrina, spolverate in superficie con pangrattato ed abbondante Parmigiano (sarà questo, una volta caldo, a creare quell'effetto ragnatela). Prima di andare a tavola, mettete il tortino in forno caldo a 200°, funzione grill per 10-15 minuti, giusto il tempo di riscaldare e far "filare" il formaggio.  
  • Zuccata delle streghe.  Prendete una zucca, tagliatela a tocchetti ed inseritela in una pentola con una manciata di sale (mi raccomando, solo una manciata e possibilmente usate sale biologico integrale). Dopo circa mezz'ora riprendete la zucca e versatela in una pirofila. Irrorate con olio EVO ed aggiungete aglio e rosmarino. Mettete in forno ventilato a 180° per circa 30 minuti. Credetemi, è una vera delizia ed i miei uomini ne vanno pazzi.

Come forse avrete letto sulla mia pagina FB, avevo in mente anche la "frutta la contrario"che doveva apparire, più o meno, così:

Photo via here 


poi però sono arrivati i SantiNonni in soccorso con una splendida zucca intagliata e dei cupcakes niente male e quindi ne ho approfittato ed ho lasciato perdere.

Questo è quanto. Ci siamo divertiti, abbiamo festeggiato e mangiato bene. Soprattutto, sono riuscita a realizzare questa cena nella mattinata e ad averla sulla tavola in poco minuti la sera.
Cioè ditemi, ma sono o non sono una vera strega?

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