venerdì 13 dicembre 2013

Io sono quella...

Io sono quella che non si piace mai, che pensa sempre che può dare e fare di più e che non sai mai vedersi da fuori. Probabilmente è un problema di molti. Ho risolto cercando di crederci un po' di più. In me e nel mondo circostante. Almeno, ci provo. O faccio finta.

Io sono quella che non festeggia mai il suo compleanno. La cosa è strana per un "animale sociale" come me, ma è così. Odio autocelebrarmi, detesto le ricorrenze, le feste comandate (Capodanno in primis), il "divertimose" a tutti i costi. Però ricevo sempre una valanga di auguri da diverse parti del globo che mi inorgogliscono. Per le persone che ho avuto la fortuna di conoscere e che, non so perchè, desiderano avermi accanto. Che lo facciano via tel, skype, wapp, Fb, Email, Messenger o piccione viaggiatore, va sempre bene. Va bene persino se mi fanno gli auguri due giorni dopo. Anzi, c'è uno dei miei più grandi amici che, pur ricordandosi ogni anno la data del mio compleanno, puntualmente riesce a chiamarmi solo il giorno dopo. E' diventata la nostra personale tradizione del "belayed birthday".

Io sono quella che oramai fa tutto di notte: spesa, bucato, piatti, letture impegnate e non, preparazione di manicaretti et similia. La notte fino a qualche mese fa era fatta per dormire, ora per me equivale ad altre 5 ore di "giornata senza luce" in cui fare tutto quello che non riesco a fare nelle altre 19 ore.

Io sono quella che usa FB come un'assistente personale. Attraverso FB scrivo, organizzo, ricordo, condivido. Non credo assolutamente che possa sostituirsi alla vita reale, ma aiuta. Anche il telefono aiuta, ma lo uso meno perchè sono dell'idea che se ti chiamo, devo farlo per bene. Inutile farlo davanti ad un Email, o mentre sei al lavoro, o mentre guidi, o quando hai il bimbo tra i piedi che ti chiama ogni secondo, o mentre cucini... Risultato? Non chiamo quasi mai. Per questo però, apprezzo chi mi chiama meno, ma lo fa meglio. 

Io sono quella che è un po' "cane di paglia". Sono paziente, collaborativa, supporto e sopporto egregiamente, poi però sbrocco ed essendo viscerale finisco per estremizzare e mollare tutto. O uccidere. Dai, scherzo. 

Io sono quella che ogni volta che guarda "A piedi nudi nel parco" pensa di essere la rincarnazione in versione castana di Corie Bratter  (in brutto, però). Sarei capace di farmi 9 piani di scale a piedi ogni giorno per vivere a Greenwich Village in una non troppo minuscola soffitta con la locandina della corrida (tra l'altro ne posseggo una acquistata oltre 10 anni fa a Barcellona) e buco nel lucernario. Pagherei oro per avere un vicino abusivo come Mr. Velasco. Datemi un po' di Velasco, servitemi un piatto di kniki su tappeti persiani, invitatemi a ballare al ritmo di "Shaba Shaba" e mi farete vostra. Peccato che, proprio come Corie, io abbia trovato il mio Paul. Riservato, non troppo loquace,  contegnoso. Ma anche serio, intelligente, stabile e fidato. Sì, non lo cambierei. E credo che questa sia la più grande sfiga. SUA.

Io sono quella che sta scrivendo una marea di scemenze e forse è meglio che chiuda, ma tranquilli, torno prima delle feste.
Paura eh?

4 commenti:

  1. io sono come te.. per il capodanno, per i compleanni e anche per il Lui "Riservato, non troppo loquace, contegnoso. Ma anche serio, intelligente, stabile e fidato" e che non cambierei mai neanche io!
    bello bello questo post! rispecchia anche me!
    un abbraccio

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    1. Katie, grazie mille!!! Un abbraccio forte a te (ed al tuo LUI)

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  2. gemelli ascendente sagittario!!14 dicembre 2013 13:19

    " Ma anche serio, intelligente, stabile e fidato"..L'uomo ideale per un Sagittario...

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    Risposte
    1. Allora ho scelto proprio bene!! ;)

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Non potendoci mettere la tua faccia, mettici almeno la tua firma. Grazie!


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