lunedì 18 novembre 2013

Una storia incredibile

Torno a voi con una storia da raccontarvi.
Una di quelle belle, così belle da sembrare una favola; uno di quei racconti con cui le nonne ci incantavano da bambine e che non ci stancavamo mai di ascoltare.

Ho un'amica, E. 
E' una ragazza speciale ed abita in un posto che molti  penserebbero "inadatto" per una famiglia con tre bambini, tre cani, non so quanti gatti ed un andirivieni di parenti ed amici, ma lei ha saputo trasformarlo in una casa bellissima. Così bella che, oltre a fare da set ad alcune fiction, è la location perfetta dei nostri ritrovi di amici, tutti con nutrito pargolame al seguito (eccetto la sottoscitta). Non sono rari, per mia fortuna, gli inviti "all'ultimo momento" a cui dico sì sempre con gioia perchè so che, nonostante le premesse "tanto è una cosa alla buona", tutto finisce per essere semplicemente perfetto.

La mia amica E. ha tre cani. Merlino, il primo dei tre, è quello "storico". Quello che ha attraversato i golden year di E. L'ha vista laurearsi, accoppiarsi, fare figli, sposarsi, trasferirsi... Lui c'era sempre. Minuscolo, sempre più cieco, ma con una gran tempra.

Un giorno della scorsa settimana E. chiama Merlino per farlo rincasare. E' sera, fa freddo, il cielo preannuncia pioggia e la pioggia a casa di E. non è proprio una passeggiata di salute perchè sta a due metri (due metri per davvero) dal mare (ehm no, non vivono in un gommone nè in una cabina a Capocotta, tranquilli). 
E. teme si sia perso, ma non può andarlo a cercare. Ha i tre figli da preparare per la notte ed il marito deve ancora rientrare da lavoro. Va a letto sperando che il giorno dopo Merlino sia al suo posto. Passa una notte agitata, la mattina si sveglia e Merlino non c'è. Lo chiama più e più volte, ma nulla. Non c'è traccia.
E. si veste, prepara i figli e sta per andarlo a cercare quando arriva suo marito. Le dice che Merlino è morto in giardino, nascosto dietro un cespuglio. 
Sulle prime, stranamente, E. si sente quasi sollevata all'idea di non saperlo perso e ramingo per la cittadina, senza cibo ed al freddo.
Il marito le spiega che l'ha seppellito lui in giardino e la consola.

E. è triste. Passano i giorni ed invece di stare meglio, sta peggio. Pensa a Merlino, al fatto che non ci sia più, riguarda le sue foto, pubblica su FB immagini di vita insieme. Piano piano, fortunatamente, elabora il lutto e con lei la sua famiglia. 

Oggi, dopo una settimana, apro FB e c'è una foto di E. felice con Merlino accanto. Penso che sia una foto dei vecchi anni ed invece leggo incredula: E' VIVO!!

Ma come è possibile, le chiedo??

E. mi racconta questa storia incredibile.
Merlino, come lei temeva, si è perso. Un vicino di casa chiama il marito di E. la sera stessa che lei gli annuncia la scomparsa del cane e gli dice che il cane è stato investito, che è talmente in brutte condizioni che l'hanno messo in un sacco e tolto dalla strada e che stanno già provvedendo a seppellirlo. Il marito di E. va quindi da lei ma, per non farla soffrire troppo, le dice che è morto in giardino, a casa sua, vicino a loro. 

Passano i giorni ed un ambulatorio veterinario della cittadina trova Merlino abbandonato, infreddolito ed affamato tra i rottami di un cantiere del porto mai realizzato. Pubblica la foto sulla sua pagina FB ma la mia amica E. e suo marito, sapendolo morto, non lo cercano, non controllano le pagine degli annunci. Vanno avanti altri giorni fino a che, grazie al microchip, il veterinario rintraccia i padroni di Merlino.
La mia amica E. riceve questa telefonata che ha dell'incredibile. Si precipita in ambulatorio e riabbraccia finalmente il suo canetto. Redivivo. Cieco, provato, dimagrito, ma gajardissimo.
Inutile dirvi che si era pure beccata un sacco di improperi da parte dei followers dell'ambulatorio che pensavano lei avesse abbandonato Merlino.

Ora, sarà che vengo da una settimana molto complicata, sarà che non so quante volte ho sognato che qualcuno mi chiamasse per dirmi "ehi, era tutto un errore. X è viva/o" che a me questa storia ha reso così felice, ma così tanto che ho trascorso tutta la giornata con un sorriso stampato in faccia. Lo stesso che spero abbiate anche voi ora che l'avete letta.

Rimane solo un grande interrogativo: ma che cazz'era quel povero cucciolo che il vicino pensava fosse Merlino? E soprattutto, ma che je fareste mò ar vicino?? :)

Scherzi a parte, vi do la buonanotte sperando di farvi addormentare con un sorriso in più, stanotte. 
Stringete i vostri cari, soprattutto i vostri amici a quattro zampe, e ricordate che la speranza è l'ultima a morire. Proprio come Merlino che, date retta a me, ce seppellirà tutti.



2 commenti:

  1. Nemmeno un commento per il mitico Merlino? NOOOOOOOOO!

    Storia magnifica **

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    Risposte
    1. Ahahah! Grazie, tesoro! Ne ho ricevuti parecchi su Fb, specie sulla mia pagina personale, e su quella della mia amica E. che ha condiviso il link. Ma il tuo commento è tutta un'altra storia. Grazie infinite per esserci. Sempre. Baci, S.

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Non potendoci mettere la tua faccia, mettici almeno la tua firma. Grazie!


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