lunedì 4 febbraio 2013

Del Carnevale

Quando ero piccola era la festa che, dopo Natale, attendevo con più ansia.
Per me significava poter vestire i panni delle mie eroine e lanciare coriandoli a più non posso.
Si andava a via Cola di Rienzo dove i marciapiedi erano gremiti di tutti i personaggi dei cartoni animati e delle maschere più classiche: arlecchino, pierrot, pagliaccio (che poi, che fine hanno fatto?)

La mia maschera preferita e non compresa fu Crilù. Vi do un premio se così, su due piedi, avete capito che si trattava della "topolona" che accompagnava Heather Parisi nella sigla di Fantastico 5 del 1984. 
Non trovandolo in commercio, il vestito fu realizzato da mia nonna Maria, le braghe furono ottenute da un paio di vecchie mutande in merletto appartenute alle tris nonna, mentre la mia bis nonna Adalgisa cucì in pannolenci un cappello con le orecchie che sembrava ci fossi nata dentro, tanto mi stava perfetto.

Ero semplicemente stupenda; si voltavano a guardarmi pure i manichini. Peccato che tutti credettero fossi la banale Minnie, moglie di quel precisetto antipaticone di Topolino. Ma tant'è...

Diventata grande mi sono mascherata solo un altro paio di volte: da zingara (maschera realizzata prendendo un pezzo di qua e uno di là) e, di nuovo, da topolina. Stavolta una sorta di Minnie dei poveri.

Oggi a sperimentare la gioia del travestimento è mio figlio. E' passato con nonchalance da orsetto a Teletubby Lala, da dalmata dei 101 a Spiderman... Quest'anno toccherà, con mia somma gioia, a Goku super Saiyan di quarto livello. E guai a sbagliarsi con il livello che si imbestialisce.

Ieri pomeriggio lo abbiamo portato in una sala giochi vicino casa. Era un tripudio di maschere, coriandoli, musica, orde di ragazzini indiavolati e genitori imbambolati.

Non so, ma mi sembra che tutto abbia perduto magia, mi sembra lontana la gioia e lo stupore che provavo più di 30 anni fa. O forse sono io che sono più cinica. Me lo dimostra il fatto che, dopo un paio d'ore in quella baraonda, avrei volentieri preso in prestito il tappeto volante da un nano travestito da Aladdin per svignarmela a razzo.

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