martedì 11 dicembre 2012

#Leaveamessage



L'idea non è mia. E' di una ragazzetta geniale che seguo oramai da molto tempo.
Non ci conosciamo personalmente, eppure sento di avere molto in comune con lei.

Come lei sono rimasta incinta senza particolari "tentativi";
come lei ho messo al mondo un figlio ed ho perso il lavoro e la vita che avevo prima;
come lei ho rimpianto quella vita, passando per una madre degenere, ed ho imparato piano piano a scivolare nei panni di questa di adesso che poi, a pensarci bene, è mooolto meglio;
come lei mi sono rimessa in gioco;
come lei oggi sono precaria, flessibile e quindi multitasking per antonomasia;
come lei sogno un futuro migliore,
come lei vorrei donare a mio figlio altri sguardi sulla vita ed una seconda lingua parlata con spontaneità e leggerezza;
come lei amo scrivere;
come lei sono per metà romana e metà abruzzese;
come lei sono mamma.

Ehm, no. Non sono FIGA come lei, però.
Si chiama Chiara ed è un portento. E' stata una delle prime ragazze ad aprire un blog sulla maternità, ma l'ha fatto con uno sguardo personalissimo: dissacrante, vero, lucido, spietato, originale, eppure capace di farti sentire che il suo mondo è anche un po' il tuo. 
Non a caso, dopo poco tempo che era su Internet, è stata notata da un editor Rizzoli e ha dato alle stampe un libro "Quello che le mamme non dicono", che ho stretto tra le mani un po' di tempo fa e che ancora rimane una delle letture più spassose e piena di riflessioni profonde e commoventi che mi sia capitato di avere sotto gli occhi.

Un anno fa lanciava, spinta dal  casuale ritrovamento di un foglietto lasciato da chissàchichissàquando, questa iniziativa: spargere per la propria città, in un giorno prestabilito, un "po' amore ed energia positiva". Come? Grazie a dei bigliettini scritti e lasciati in ognidove.
In cambio non si vince nulla, ma voi provate solo ad immaginare una vostra giornata tipo, non meno di fretta e non più speciale delle altre, e di ritrovarvi tra le mani un biglietto anonimo con una frase bella, o intensa, o divertente. Ovvio, quella frase non è scritta apposta per voi ma è per voi. E' per tutti noi. Non vi farebbe piacere? Non vi svolterebbe la giornata? A me sì.




Quest'anno poi l'iniziativa sostiene una realtà importante, l'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Perchè non c'è luogo migliore dove spargere amore, speranza ed un sorriso se non dove si soffre.
Vi ho incuriositi un po'? Allora, per saperne di più e capire come funziona, leggete qui e vi farete un'idea più chiara sul progetto e su come partecipare.
Personalmente, il 14 dicembre prossimo mi prodigherò a spargere un po' di true love in questa città sempre così di corsa.  Chissà che qualcuno di voi non trovi i miei messaggi!

Volete partecipare con me? Se sì, condividete sui vostri profili social il link dell'iniziativa di Chiara e tenetevi pronti per il 14 dicembre!

Stay tuned ed intanto entrate nel giusto mood con questa!

4 commenti:

  1. Che bella idea!
    Sai che non conoscevo il blog "Ma che davvero"?
    Oggi tra un capitolo e l'altro di immunologia (-.-) ho letto un pò di post! :)
    ciao!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao! Sono contenta di averti fatto conoscere questo blog e questa ragazza.
      Io la leggo da tanto tempo oramai e mi ha fatto compagnia in tutta la storia della mia maternità. Caso vuole infatti che io la scopra quando mio figlio ha un anno. Anche lei ha una bimba di un paio di mesi più piccola del mio. Il ritrovarmi nei suoi stati d'animo e nelle sue peripezie è stato immediato.
      L'iniziativa è molto bella e buona. Partecipa se puoi!
      Un abbraccio!

      Elimina
  2. Risposte
    1. Queen,
      sono contenta ti piaccia!
      Diffondila e partecipa! E' divertente e BUONO.
      Un forte abbraccio!

      Elimina

Non potendoci mettere la tua faccia, mettici almeno la tua firma. Grazie!


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