lunedì 22 ottobre 2012

Una giornata così

Capita che ti svegli una mattina e tutto sembra già prometterti cose belle.
Sarà il sole, saranno le temperature estive di questi ultimi scampoli di ottobre, ma questi giorni sono stati per me insaziabili.
Non ne ho mai abbastanza di sole, di feste, di incontri, di chiacchere, di abbracci, di buon cibo e di risate.
Non ne ho mai abbastanza di istanti in cui posso dire grazie per tutto quello che sto avendo, per primo la consapevolezza di questa bellezza, di quest'età che è così matura ed inesperta al tempo stesso.
Non ne ho mai abbastanza di mare, di quello a pochi passi da casa, che come siamo soliti dire: "Non è Malibù, me se lo famo annà bene lo stesso".

E così, in una giornata senza progetti e senza mete pianificate ci siamo ritrovati in spiaggia. 


Ho risentito la sabbia tra le dita e giocato un po' con lo smartphone di DM (sì, io ne ho uno che risale al 2003 o giù di lì, non scherzo) provando a fare qualche miserissimo scatto.


Ho toccato nuovamente l'acqua del mare ed è stato bello ritrovarsi insieme, tutti e tre, in un momento solo nostro. Un momento inaspettato, ma goduto fino in fondo.


 E' stata una giornata straordinaria e semplice allo stesso tempo. Ma in fondo, chi ha detto che le foglie sulla neve siano così difficili da trovare?

2 commenti:

  1. hai sculturato il tuo racconto come li impronte sulla sabbia!!!!!!!!!!D.U.

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Non potendoci mettere la tua faccia, mettici almeno la tua firma. Grazie!


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