mercoledì 24 ottobre 2012

Come autoprodursi i detergenti in casa

Vi ho già parlato qui della mia proverbiale fissazione per pulizia ed igiene.
Per questo, è proprio dai detergenti che voglio iniziare questa nuova rubrica del blog (che, come già detto ieri, troverete nella pagina "Vivoverde" dove verranno raccolti tutti i post con questo tema). 

Vi lascio immaginare quanti ne girassero per casa mia. Ne avevo di ogni tipo e marca ed ogni tanto mi sono anche divertita a pulire il mio vecchio pavimento con l'acido muriatico. A carponi è, mica come nelle pubblicità dove tutto appare pulito e splendente in un gesto.
Ancora oggi, detesto la casa sporca e trascurata, se vedo un capello sul pavimento o la polvere sui mobili mi viene l'orticaria, così se sento cattivi odori.

Per anni mi sono ammazzata per tenere la casa come mi ero messa in testa di avere, non riuscivo a godere di molte cose se non appariva linda e pinta come dicevo io e, per ottenere quel risultato, non mi preoccupavo minimamente di quanto potessero inquinare i prodotti che utilizzavo. Non mi curavo del fatto che così facendo stessi igenizzando all'eccesso la mia minuscola abitazione ed inquinando irrimediabilmente l'ambiente, in primis la città dove vivevo.

Poi un giorno, leggendo questo libro mi si è aperto un mondo.
Ho capito quanti danni stavo procurando all'ecosistema e con esso, quanti problemi stessi lasciando nelle mani di mio figlio e delle generazioni future.
Mi sono detta: "Da qualche parte dovrò pure iniziare" e così, dopo aver imparato a differenziare diligentemente l'immondizia ed acquistare frutta e verdura rigorosamente bio, stagionali e a km0, sono passata all'autoproduzione di detergenti in casa.

Quando me ne parlavano prima, mi veniva in mente 'na vecchia de paese alle prese con termometri, bollitori, ampolle ed olio di gomito. Nulla di più lontano; è facilissimo e qui vi spiego come faccio.

Prendo uno dei tanto amati spruzzini, oramai vuoto, e lo riempio con:
  • un bicchiere di aceto di mele (ha un odore meno intenso rispetto a quello bianco)
  • mezzo bicchiere di succo di limone (all'incirca tre limoni)
  • acqua distillata a riempire
  • un cucchiaio di olio essenziale biologico a piacere (per me ottimi sono quelli al limone, all'arancio amaro, alla lavanda...)
Finito.
Sì, finito. Questo miscuglio potrete utilizzarlo tranquillamente come sgrassatore/anticalcare sia in bagno che in cucina.

Se invece volete anche qualcosa di detergente (che faccia schiuma, per intenderci) dovrete solamente aggiungere al composto un paio di cucchiai di detersivo ecologico. Si trovano nei negozi biologici ed anche in molti supermercati (Coop, tanto per dirne uno).

Pulire con qualcosa che si trova in natura, non inquina e non è dannoso credo possa essere considerato una straordinaria foglia sulla neve.

Credetemi: FUNZIONANO!
Che dite, vi va di provarci e dirmi come vi siete trovati?

4 commenti:

  1. Io su questi argomenti sono particolarmente sensibile, lo sai!
    Se possibile cerco sempre di acquistare detersivi ecologici... molto spesso per pulire uso anche solo l'aceto.. anche questo lo sai! :-)
    però questa tua ricettina prima o poi la provo.... e mi sa tanto che dovrò acquistare anche quel bel libro che suggerisci... oh si!!!

    p.s. Ti prego, continua a sviluppare questa rubrica... MI PIACE!!!

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    Risposte
    1. Chiaretta,
      tu sei bravissima, altrochè! Anzi, molte dritte sei stata proprio tu a darmele e non ti ringrazierò mai abbastanza.
      La rubrica continuerò a svilupparla di certo, grazie per tutto il tuo supporto ed il tuo aiuto!

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  2. davvero curioso.

    grazie!

    http://nonsidicepiacere.blogspot.it

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    Risposte
    1. Ma ciao e benvenuta!
      Sono io che ringrazio te per essere passata di qui ed avermi lasciato un commento.
      Spero continuerai a seguirmi!

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Non potendoci mettere la tua faccia, mettici almeno la tua firma. Grazie!


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